Madeline (Jocelyn Hudon), giovane donna pratica e dolce di San Francisco, a cinque settimane dalle nozze con Jason (Chris Violette), ad esempio, si alza felicissima e scattante, pronta a prenotare una luna di miele da sogno, mentre il fidanzato, incurante delle sue premurose attenzioni, la accusa di essere noiosa e prevedibile, oltre che di avergli fatto perdere un lavoro importante, portandogli sfortuna. Madeline, troppo buona ed accecata dall'affetto, non capisce che non è lei ad essere pedante, nonostante esageri a pianificare tutto, ma lui un egoista, insensibile e sbruffone, un saccente, pignolo maschilista che non capisce cosa è importante per lei e quanto il trauma infantile subito l'abbia segnata.
mercoledì 28 agosto 2024
La migliore avventura della mia vita
Madeline (Jocelyn Hudon), giovane donna pratica e dolce di San Francisco, a cinque settimane dalle nozze con Jason (Chris Violette), ad esempio, si alza felicissima e scattante, pronta a prenotare una luna di miele da sogno, mentre il fidanzato, incurante delle sue premurose attenzioni, la accusa di essere noiosa e prevedibile, oltre che di avergli fatto perdere un lavoro importante, portandogli sfortuna. Madeline, troppo buona ed accecata dall'affetto, non capisce che non è lei ad essere pedante, nonostante esageri a pianificare tutto, ma lui un egoista, insensibile e sbruffone, un saccente, pignolo maschilista che non capisce cosa è importante per lei e quanto il trauma infantile subito l'abbia segnata.
martedì 27 agosto 2024
Una settimana sorprendente
La bellezza del film, ben costruito, non sta solo nei paesaggi mozzafiato e negli interni da favola, ma anche nel vorticoso movimento che coinvolge tutti i sensi dello spettatore, tra cucina, musica, danze, sport, e nuove sensazioni, che porta alla sorprendente scoperta finale.
domenica 25 agosto 2024
Una sconosciuta
La triste storia personale di Daniele (Sebastiano Somma), abbandonato da Beatrice (Sandra Ceccarelli) dopo la perdita prematura della figlia, per la quale si sente in colpa, e la chiusura del suo bar, da lui gestito assieme al buon Elpide (Andrea Muzzi), il personaggio più simpatico, e quasi comico, a partire dal nome, della pellicola, dopo la grave epidemia che ha colpito la cittadina, diventa universale, uno spunto per riflettere a fondo su tematiche profonde quali l'essenza dell'uomo ed il senso della sua vita. L'epidemia, infatti, ha costretto le persone a rifugiarsi nelle proprie case, smettendo di incontrarsi e persino di parlare, mettendole di fronte alla loro miseria, alla loro piccolezza, come nudi davanti allo specchio, consci della desolazione e dell'aridità della propria anima, delle proprie paure più recondite e debolezze. E il protagonista, primo fra i suoi concittadini, abitanti di un borgo prima meraviglioso ed ora triste e abbandonato, col tempo capisce che la vita è emozione, confronto con gli altri, dei quali bisogna avere cura, stupore per la bellezza che ci sta intorno ovunque, che per rinascere dopo un drammatico periodo è necessario ripartire dal passato, dalle proprie passioni, dalla vera natura e dalle personali inclinazioni, da ciò che siamo veramente, da ciò che è più importante per noi, ascoltando la voce del proprio cuore, percependo le sensazioni, essendo presenti. Questa è la ricetta utile nei momenti di difficoltà e per liberarci dei falsi amici, del pessimo giornalismo che punta solo agli scoop sensazionali e non alla verità, della malattia, del grave problema dell'incomunicabilità, dell'avidità, e persino della morte. Ad aiutare Daniele ed i vecchi clienti del suo bar nel parco, giovani innamorati, anziani soli, nel loro faticoso e buio cammino interiore arriva improvvisamente una misteriosa donna, giovane e silenziosa (Desirée Noferini), che, giorno dopo giorno, sedendo al solito tavolino alla stessa ora sorseggiando un tè legge beata un libro, apparentemente incurante di ciò che accade intorno. La sua strana presenza e la sua particolare abitudine fanno innamorare il caro Elpide, onorato di poterla servire ogni volta ed ha il potere di attirare nuovamente clienti, curiosi per la novità. Incoraggiati dal tenero sorriso della donna e dal suo sguardo pieno di partecipazione, a turno essi si confidano con lei, che si limita ad ascoltarli con attenzione e sensibilità, donando ai loro cuori feriti nuova pace e serenità, spingendoli al cambiamento che potrà migliorare la loro condizione. La sconosciuta, vera protagonista del film, giustamente pluripremiato, arricchito da colte citazioni e dalle musiche di Pino Donaggio (Sissi, Don Matteo, Un passo dal cielo), gli dona un'aurea religiosa, lo lascia sospeso tra realtà e irrealtà, tra sogno e verità, sino al lieto fine, seppur amaro. La donna, infatti, portatrice di grazia e speranza, potrebbe essere un'incarnazione della Vergine (pura, bella, dolce, la rosa donatale) o della figlia di Daniele ("mi sembrava di conoscerla") o un angelo. Il suo libro, inoltre, è la metafora della contrapposizione tra destino e libero arbitrio.
sabato 16 luglio 2022
L'ottava avventura di Agatha
Chi sta spiando il giovane Larry Mistery? Riuscirà a scoprirlo il nostro detective in erba, prima di essere contattato dalla sua prestigiosissima scuola per una missione super segreta? Dove si trova il suo contatto sul posto, che gli invia un messaggio quasi incomprensibile? E il timido giovane, insieme alla fedelissima Agatha e alla cugina Scarlett, giornalista d'assalto americana, appena conosciuta, con l'inseparabile Mister Kent, per non dimenticare il bianco felino Watson, capirà chi ha rubato dalla cassaforte della sua suite i gioielli della famosa cantante lirica e a catturarlo? Lo scoprirete leggendo Agatha Mistery - Furto alle cascate del Niagara, di Sir Steve Stevenson, De Agostini Libri S.p.A., 2011, tra maestosi paesaggi naturali, viaggi in aereo e le strade di Londra, tra figuracce, smancerie, equivoci ed intoppi, fino ad arrivare al clamoroso colpo di scena finale. E non vedrete l'ora di partire per la prossima emozionante avventura in luoghi esotici coi nostri simpatici e coraggiosi amici!
giovedì 14 luglio 2022
Mona Lisa Smile
Uno dei miei film preferiti è Mona Lisa Smile (USA, 2003) di Mike Newell (Harry Potter e il calice di fuoco, Prince of Persia - Le sabbie del tempo, L'amore ai tempi del colera), tratto da una storia vera. In primo luogo per il meraviglioso cast, in cui primeggia Julia Roberts, un'attrice che da sempre amo, e per la tematica, ancora molto attuale, che verte sull'apparente inconciliabilità dei ruoli di moglie/madre e di lavoratrice. La pellicola, infatti, racconta la storia del profondo cambiamento che la giovane Katherine Watson (Julia Roberts), insegnante californiana di storia dell'arte, porta nel tradizionalissimo e prestigioso Wellesley College, il più conservatore del Massachusetts, nell'anno scolastico 1953-1954. Al suo arrivo, per l'inaugurazione dei corsi dell'anno, la donna è raggiante, perché sta coronando un sogno, e da subito si trova a suo agio con la collega Nancy Abbey (Marcia Gay Harden), che le offre una stanza nella sua graziosissima casetta, e con l'infermiera Amanda Armstrong (Juliet Stevenson), anch'essa ospite dell'insegnante di buone maniere. Alla prima lezione, però, la sua gioia si scontra conto un muro di annoiata diffidenza e di malcelata superiorità. Solo col tempo Katherine riuscirà a farsi conoscere ed apprezzare da quasi tutte le ragazze, inizialmente sconcertate dall'inusuale metodo d'insegnamento da lei usato e dall'arte da lei proposta. Con appassionata enfasi la donna cerca di incoraggiare le sue allieve a guardare oltre e a sentire, non solo a vedere, l'arte, la sua anima, a dare anche alle opere che non piacciono una possibilità. E' una professoressa severa, che da anche lezioni di vita e di amicizia, dispensando saggi consigli e mostrando a quelle giovani dal destino già scritto da secoli che la vita offre anche altre possibilità, e che ognuna può scegliere di intraprendere la strada da lei scelta, seguendo il cuore e le proprie attitudini. Partendo dalle opere artistiche, crea nuovi stimoli ed incoraggia pacate discussioni sul senso e sull'essenza dell'arte, e della vita e sulla soggettività della bellezza. Cambiando, con il suo modo di essere e di vedere il mondo, quelle ragazze apparentemente così spavalde e sicure di loro stesse e dei loro desideri, cambia anche lei, entrando in crisi, lasciando il compagno Paul Moore (John Slattery), che voleva sposarla, e rinunciando a restare al college un altro anno, per non scendere a compromessi. E' una donna forte, idealista, che grazie a vari incontri e scontri, capisce i suoi difetti ed i suoi sbagli, li accetta, e prova a correggerli, cambiando la strada da percorre, inseguendo un altro sogno, ma rimanendo sempre fedele alle sue idee, con la sua voglia di verità, come raccontato in uno degli articoli di un'ex allieva. Un'insegnante, e una protagonista, indimenticabile, per un film indimenticabile, un mini romanzo di formazione tutto al femminile, una storia di crescita e di coraggio, della lotta tra il vecchio e il nuovo, tra la tradizione e le novità, tra la felicità e la sofferenza, tra l'istinto e la ragione, tra la realtà e l'apparenza, tra la sincerità e la menzogna, per diventare migliori e riuscire a fare la differenza. Si tratta di una storia che da speranza, perché le ferite possono guarire, i tradimenti e le delusioni si possono superare, i sacrifici possono servire, l'odio può diventare amore, e anche se non si può raggiungere la perfezione, l'importate è fare del proprio meglio, e saper guardare al futuro, in caso di sconfitta, verso una nuova, emozionante, sfida, sapendo cogliere le nuove occasioni, senza mai dimenticare di essere se stessi, magari diversi da altri, ma pur sempre speciali.

